19 giugno 2018

Incontro con l’autore: Giorgio Cosmacini “Medicina e rivoluzione: perché i grandi cambiamenti della medicina della rivoluzione francese hanno ancora tanto da insegnarci”. Presenta Giovanni Ferrari
Martedi 19 giugno ore 19.30 – Villa Olmo

Nell’ambito della rassegna Parolario – festival della letteratura giunto alla 18ª edizione in programma dal 14 al 23 giugno a Villa Olmo e in diverse altre location – anche Comocuore avrà un suo spazio. Martedì 19 giugno alle ore 19,30 proprio a Villa Olmo, il presidente della nostra associazione, dott. Giovanni Ferrari, dialogherà con lo scrittore Giorgio Cosmacini sul tema “Medicina e rivoluzione: perché i grandi cambiamenti della medicina della rivoluzione francese hanno ancora tanto da insegnarci”.

La storia della medicina non è separabile da quella politica e sociale nella quale si inscrive, ma non sono pochi gli storici che, trattando dell’una, tacciono dell’altra, considerandola inessenziale ed estrinseca. Hanno dimenticato che, tra il XVIII e il XIX secolo, Parigi fu il centro della medicina universale, resa illustre da protagonisti del pensiero filosofico, dell’innovazione clinica, dell’agire politico. In seguito, la medicina ha cessato di essere una scienza dell’uomo per diventare una confederazione di tecniche. Quale contromisura? Per rimediare agli eccessi dello scientismo e del tecnicismo ci si augura oggi il ritorno a quella “medicina della persona” che si affermò durante la Rivoluzione francese. Giorgio Cosmacini contribuisce nel suo libro a recuperare la memoria di un patrimonio ideale in gran parte dissipato o dimenticato, ricercando anche le cause e le conseguenze di tale perdita culturale.