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Di seguito sono pubblicate le domande che alcuni utenti hanno posto al dottor Ferrari e le relative risposte del Dottore.

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Le risposte del medico

Rischio cardiovascolare

Domanda:

Gentile Dottore, vorrei la formula per calcolare il rischio cardiovascolare con il colesterolo i trigliceridi e la pressione, ho 65 anni, grazie.

Risposta:

Caro Mariani,
per calcolare il rischio di eventi cardiovascolari a 10 anni occorre servirsi della carta del rischio italiana e conoscere i valori di:

fumatore si/no
età
colesterolo totale
pressione arteriosa

Se lo desidera può passare in sede dove potrà consultare, senza impegno, la necessaria documentazione, altrimenti ci faccia sapere i suoi dati.

Cordiali saluti
dott. Giovanni Ferrari

Stanchezza cronica

Domanda

Salve,
Sono un ragazzo di 25 anni e volevo esporle il mio problema che dura oramai da 2 settimane circa. Premetto che ho preso il certificato agonistico sportivo senza problemi e superato benissimo la visita cardiologica finalizzata all’arruolamento nell’esercito italiano dove sono molto severi nell’ammissione. Da 2 settimane accuso una certa stanchezza cronica e strani episodi di principio di mancamento, quando capitano vengono in un lampo e durano circa 5-6 secondi non arrivo a svenire del tutto ma perdo l’equilibrio non sento piu il corpo e mi butto su qualsiasi oggetto mi possa sostenere, come quando uno si sente male perche vede del sangue ma non arrivo a perdere conoscenza. Oggi mi sentivo leggermente meglio e decido di andare in palestra, esercizi di muscolazione eseguiti perfettamente ma non appena mi metto nel tapirulan incomincio a percepire qualcosa che non va e dopo 10 minuti ho un mancamento, scendo mi riprendo e mi ritrovo a scrivere qui in questo momento, non accuso pallore al volto.
Premetto che sono nato con un leggero soffio al cuore, extrasistole ed asistole compensativa e 3 anni fa durante un esame specialistico il medico mi riferi che la scossa generata aveva un voltaggio eccessivo ma non preoccupante, e tutti i cardiologi finora sono stati tranquillizzanti..
A cosa sono riconducibili questi principi di mancamento che nei giorni piu problematici sono durati anche tutte le 24 ore?
Cordiali saluti.

Risposta

Caro Pietro,
anche se i cardiologi sono stati tranquillizzanti credo che sia necessario chiarireogni dubbio sulla eventuale presenza di aritmie che potrebbero essere l’origine delle lipotimie.
Si impone pertanto l’esecuzione di un Holter Ecg ( registrazione della durata di 24 ore dell’elettrocardiogramma mediante apposita apparecchiatura ) .
Immagino che si sia già sottoposto ad un Ecocardiogramma, in caso negativo anche questo esame appare obbligatorio.
Se poi tutto dovesse risultare negativo occorrerà indagare sulla astenia che dura da qualche tempo, rivolgendosi al proprio medico curante per eseguire esami matochimici generali, eventualmente anche consultando uno specialista neurologo.
Non so dirle di più, come comprenderà non è facile fare diagnosi per e-mail in un contesto clinico complesso.
La ringrazio per la sua lettera, mi tenga informato degli sviluppi.
Cordialmente
Giovanni Ferrari

La bradicardia

Domanda
Salve mi interesserebbe sapere di più sulla bradicardia. Mio fratello ha 15 anni e pratica come sport la pallanuoto e la piscina;per la prima volta dopo 8 anni che pratica questo sport dalla visita medica sportiva che esegue ogni anno,come di dovere, lui è risultato bradicardico.
La scorsa settimana è stato male per colpa di un virus che gli ha colpito lo stomaco ed addiritturare a causa di ciò lo abbiamo dovuto ricoverare.
Dopo 5 giorni di degenza ieri sera è tornato a fare gli allenamenti.ma non è riuscito a finirli perchè si è sentito stanco e che gli mancavano le forze. Questo è dovuto alla mancanza di allenamenti di questi 5 giorni,dato che fa piscina ogni giorno per 2 ore) o purtroppo alla bradicardia (anche se so che chi è bradicardico nello sport è avantaggiato,se non erro).
Grazie dell’attenzione aspetto una sua risposta cordiale saluti

Risposta
La bradicardia nell’atleta è espressione di un buon allenamento fisico ed è indice di buona riserva cardiaca. Dato per scontato che il cuore di suo fratello sia un cuore normale non credo affatto che l’episodio astenico dell’altra sera sia imputabile alla bradicardia ma piuttosto alla recente virosi per la quale era stato ricoverato, verosimilmente responsabile anche di una deplezione idrosalina in fase di riequilibrio. Stia tranquilla. Sono comunque a sua disposizione.
Cordialità Giovanni Ferrari

Atriale fibrillazioni

Domanda
Dal 10 agosto soffro di atriale fibrillazioni e ora faccio il TAO e vorrei sapere per quanto tempo dovrò prendere SIntrum?
Mi puoi aiutare?
Grazie

Risposta
La terapia anticoagulante (TAO) in corso di fibrillazione atriale e in caso di episodi recidivanti è fondamentale per la prevenzione del rischio embolico che si accompagna a questa condizione clinica.
Infatti l’assenza della contrazione atriale favorisce il rallentamento della circolazione e la formazione di coaguli all’interno del cuore che possono staccarsi e migrare in vari distretti dell’organismo con gravi conseguenze (la peggiore è l’ictus cerebrale).
La TAO va quindi proseguita per almeno 3-6 mesi dopo il ripristino del ritmo cardiaco regolare oppure a tempo indeterminato in caso di recidiva della aritmia, a giudizio del proprio medico curante. I valori di INR dovranno essere mantenuti tra 2 e 3.
Cordialità Dr. Giovanni Ferrari